Carte di credito Smart Card

Le carte di credito smart card

Il panorama delle carte di credito ha subito nell’ultimo ventennio processi di innovazione ed evoluzione senza uguali e le carte di credito smart, o smart card rientrano pienamente in questo contesto.

Specialmente negli ultimi anni infatti sono nati nuovi modelli tecnologici e standard di sicurezza per quanto riguarda le carte di credito e quelle di debito (carte bancomat, carte ricaricabili, e così via), che si sono viste così arricchire di funzionalità e tipologie di servizi.

L’innovazione tecnologica è andata di pari passo con quella economica finanziaria il che ha consentito un avanzamento nei sistemi commerciali dei prodotti finanziari e della grande distribuzione ed anche nelle abitudini e peculiarità dei consumatori inseriti appieno nella società dei consumi del capitalismo moderno e avanzato.

Come detto in tale contesto si inseriscono pienamente le carte di credito smart o smartcard.

Cerchiamo di capire di cosa si tratta nei dettagli e nelle funzioni particolari.

Cosa sono le carte di credito Smart?

Innanzitutto bisogna dire che le smart card sono molto simili alle carte di credito.

La differenza sostanziale è quella che, le smart card continuano ad essere dei badge di plastica contenenti al loro interno un piccolo microchip che, con funzioni di microprocessore, ha lo scopo di far leggere e scrivere attraverso dei codici crittografici le informazioni che riguardano i dati sensibili del titolare, del possessore della carta stessa.

Questo chip rivoluziona il mondo dei pagamenti elettronici, fino a qualche anno fa esclusivamente basati sulle carte che presentavano la semplice banda magnetica sul retro.

Essa serviva a leggere i dati e quindi a salvare le informazioni delle transazioni e ad autenticare e quindi riconoscere la validità della carta stessa e quindi del pagamento eventualmente effettuato.

Questa banda viene così integrata con la smart card per aumentare la sicurezza dello strumento elettronico e impedendo di fatto la clonazione della carta di credito.

Le smart card si fondano principalmente su uno standard che è stato denominato EMV, vedi l’articolo sulle carte di credito EMV perché voluto dai tre principali operatori mondiali: Europay, Mastercard, Visa.

L’implementazione del chip si è resa necessaria per conservare in maniera sicura i dati e per ampliare la memoria della carta stessa, per garantire quindi, in maniera più efficace, l’accesso alla linea del credito e l’accesso al conto corrente.

Grazie a questo standard è inoltre aumentata l’affidabilità dell’interazione delle carte con gli strumenti di pagamento quali i Pos elettronici.

I movimenti vengono così registrati e dichiarati validi con grande precisione e scrupolo.

Vengono quindi registrate tutte le variazioni e transazioni e sottoposte a controlli più specifici che se non convincono i sistemi di sicurezza, inviano specifici sistemi di alert.

I dati interni, inoltre, sono protetti da specifico PIN di sicurezza. L’autenticazione invece viene fatta in modalità “on line” ossia in real time rispetto operazione richiesta.

L’autenticazione è assicurata dai protocolli tecnologico-finanziari SDA, CDA, DDA: firme digitali, programmi di controllo e codici di sicurezza.

Tutto ciò è stato implementato per per limitare fortemente le falsificazioni, le clonazioni e quindi le frodi riguardanti le carte di credito, per venire incontro al numero sempre crescente di transazioni, per implementare standardizzazioni tecnologiche su scala globale, per sviluppare aggiornati sistemi di verifica nella transazioni on line fatte attraverso il web e i vari siti di e-commerce e transazioni finanziarie.

Tutto ciò per poter accedere a servizi ogni giorno più innovativi e personalizzati a seconda delle diverse esigenze.

Esistono diversi tipi di smart card, e le principali sono le memory card e le microprocessor card.

Le memory card sono quelle carte di credito dotate di un chip per la memoria e quindi per la sola conservazione delle informazioni, presentano livelli di sicurezza elevati ma virtualmente valicabili.

Le microprocessor card, invece, non solo memorizzano informazioni ma possono anche aggiungerne e crittografarne l’elaborazione, la conservazione e quindi l’accesso.

Le smart card di distinguono per il PIN di sicurezza, cosicché quando si fanno gli acquisti non c’è più bisogno di mettere la propria firma sullo scontrino rilasciato dall’esercente convenzionato.

Quindi abilitato a tale funzione come la maggioranza di negozi, ristoranti, fornitori di servizi particolari, distributori di carburante, operatori telefonici, e altri esercizi commerciali attuali che permettono l’accesso al pagamento elettronico.

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